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La R 100 RS

La R 100 RS

Il futuro su Due Route

Sin dagli anni Trenta BMW è fra i pionieri dell’aerodinamica.
Grazie al successo di un know-how in continua evoluzione, negli anni Settanta si procede sul filo sottile teso tra una guida spensierata e l’ottimizzazione aerodinamica della stabilità su strada:
la BMW R 100 RS è la prima moto al mondo ad essere equipaggiata di serie con una carenatura integrale, il cosiddetto cockpit integrale.

 


Il futuro su due ruote: 
Con questo slogan futurista, BMW pubblicizzava nelle pagine di Motociclismo la R100RS : la "nuova ammiraglia della poderosa flotta BMW". Correva l'anno 1976 e per vedere in giro una moto carenata, bisognava andare in pista.
Grande fu quindi il clamore sollevato all'esordio e di motivi ce n'erano tanti, due fra tutti: era la prima BMW di 1000cc, ma era soprattutto la prima maxi-moto dotata "di serie" di una carenatura sperimentata nella galleria del vento Pininfarina, che offriva al contempo protezione e stabilità. Galleria del ventoCockpit
Le mutate esigenze motociclistiche e la migliore qualità della rete stradale e autostradale, richiedevano moto sempre più veloci e "protettive", aggettivi questi che mal si coniugavano con le tradizionali moto "nude": la R100RS era al contempo "veloce" e "protettiva".
Direttamente derivata dalla R90S, alla R100RS era stata incrementata la cilindrata per aumentare l'elasticità del motore ai bassi regimi, così da migliorare al massimo il confort di guida: si pensi che in quinta marcia era possibile riprendere senza strappi già da 2.000 giri.
La sua linea, dominata dalla carenatura, faceva sì che all'interno del cupolino non esistessero turbolenze, le spinte sugli alettoni anteriori centravano aerodinamicamente la moto nella sua traiettoria, garantendo così un'ottima stabilità sul dritto.
In sella, superato un primo momento in cui si aveva la sensazione di "salire su un armadio", risultava un mezzo ben equilibrato, pronto, scattante e con un'ottima tenuta di strada.
L'unico "problema" l'R100RS lo manifestava in frenata, che risultava quantomeno debole, r100rsspecialmente al posteriore, ma tale pecca era incredibilmente diventata per i possessori quasi un "vanto": l'R100RS, "noblesse oblige", non frena ma rallenta…!
"Impegnativa" ma "divertente" la guida nel misto stretto e nei tornanti, da affrontare con decisione, se non si voleva "andar dritti…"
Anche il consumo era da "ammiraglia", soprattutto se confrontato con le maximoto concorrenti: con una guida attenta si riuscivano a percorrere 14 km con un litro di benzina, ma non era difficile "fermarsi" sui 10 km/lt…!
Tuttavia la buona autonomia - per una stradista che si rispetti - era comunque garantita dal grande serbatoio di 24 litri.
Tali caratteristiche le consentivano lunghe percorrenze a medie elevate, in un confort senza precedenti.DepliantTecnicamente curatissima, la R100RS richiedeva interventi di manutenzione molto limitati: ma la qualità aveva un prezzo, che in questo caso si attestava anch'esso ai vertici: annunciata a 4.200.000 lire, dopo solo qualche mese costava già mezzo milione in più..!
Le intenzioni di costruire un mezzo utilizzabile 12 mesi l'anno erano state pienamente rispettate, con la R 100 RS si apriva una nuova era per le GT.
La R100RS è stata prodotta dal 1976 al 1992 in 39.288 esemplari.
Oggi le R100RS si affacciano prepotentemente sul mercato delle moto di "interesse storico": una "prima serie" (ruote a raggi e freno posteriore a tamburo) se in buono stato può valere anche oltre 6.000 euro, poco meno la versione con i cerchi in lega.

Tabella dati di produzione  R 100 RS 


RS Produzione 001

RS Produzione 002

RS Produzione 003

 RS Produzione

RS Produzione

 





I modelli della Serie R 100 RS

1976-1984 - R 100 RS1976-1984 - R 100 RS la prima moto dotata di carenatura integrale, prodotta in serie al mondo, nella prima serie con il freno posteriore a tamburo e le ruote a raggi, dal 1978 freno posteriore a disco e ruote in lega leggera.
Il motore è il classico due cilindri boxer raffreddato ad aria di 980cc, 70 CV a 7250 giri/min., peso 210 Kg. , velocità massima 200 km/h.
Prezzo nel 1982 in Germania 11.909 DM.
Esemplari prodotti 33.648.


1985-1992 - R 100 RS Monolever1985-1992 - R 100 RS Monolever Il modello deriva dalla R80RS ed è dotato di sospensione posteriore Monolever e di telaio è derivato dalla famiglia R80.
Il motore è il classico due cilindri boxer adeguato alle nuove normative anti inquinamento, è sempre raffreddato ad aria e con cilindrata di 980cc, però depotenziato a 60 CV a 6500 giri/min., peso 229 Kg. , velocità massima 185 km/h.
Prezzo nel 1992 in Germania 15.700 DM.
Esemplari prodotti 6.081.


Alcune immagini della R 100 RS

Ringrazio per la colaborazione alla stesura di questo articolo, l'amico Pierangelo Gatto, grande appassionato e possessore di una R 100 RS, che ancora oggi utilizza regolarmente per i propri viaggi.
Per chi volesse approfondire la conoscenza delle motociclette BMW Boxer del periodo compreso tra il  1970 ed il 1996 ad esclusione delle Moto BMW R45, BMW R65, e delle serie G/S e GS, consiglio la lettura della pubblicazione in lingua Inglese: The BMW Boxer Twins 1970-1996 Bible - All air-cooled models 1970-1996 (Except R45, R65, G/S & GS) di Ian Falloon.
Alcuni dati sono tratti dal sito http://www.bmw-motorrad.com/com/en/index.html che vi consiglio di visitare per approfondire l'argomento.

Articolo redatto dal Webmaster del sito, Nicola Coppi, appassionato di Moto BMW e Commissario specialista delle motociclette BMW Serie K in seno alla Commissione Tecnica Moto dell'ASI (Automotoclub Storico Italiano).

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Ultima modifica: Sabato, 16 Novembre 2019
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